Energie Rinnovabili e Tecnologie Energetiche
- Energia rinnovabile
- DigitCon Engineering e le energie alternative
- Cogenerazione, dove e perché
- Strutture commerciali, turistiche e collettive: grandi potenzialità disviluppo della cogenerazione
- Gli impianti di cogenerazione e trigenerazione nei diversi processi produttivi industriali
- L’energia solare
- Biomasse - Biogas - Biometano
- L’idroelettrico

Energia rinnovabile
Negli ultimi decenni, con l’esigenza di produrre energia “pulita” a costi contenuti, DigitCon ha dedicato sempre più interesse a tutte le nuove tecnologie legate alle fonti energetiche rinnovabili e ad alto rendimento, sviluppando esperienza e conoscenza sia su impianti di produzione di energia che di cogenerazione, tanto da riuscire a progettare importanti impianti, che ancora oggi assiste e controlla, con soddisfazione del Committente.La Mission di DigitCon è ricercare e progettare soluzioni personalizzate atte a rispondere alle esigenze di ciascun Cliente, ottimizzando e sviluppando ogni singola risorsa disponibile, dal fotovoltaico alle biomasse, dagli impianti idroelettrici alle cogenerazioni tramite turbogas.Il nostro Studio inizia il proprio intervento effettuando l’analisi economica di convenienza, analizzando gli investimenti che l’intervento richiede, tempi di payback e gli eventuali benefici (utili) che la trasformazione è in grado di produrre; una volta approvata l’analisi economica si passa al secondo “step” ovvero la fase di progettazione e/o sviluppo, in cui il progetto prenderà forma e tutto ciò che era un’idea diventerà un impianto in grado di trasformare e recuperare energie, con soluzioni ad alto rendimento, o generare energie con fonti “pulite o rinnovabili” il tutto in funzione dell’abbattimento dei costi energetici.DigitCon sarà al fianco del Committente dal business plan fino alla realizzazione dell’impianto, supportandolo nella redazione delle eventuali pratiche “Enel”, UTF, Terna, ecc. e nella ricerca e informazione su bandi,sovvenzioni e facilitazioni che il mercato mette a disposizione.
DigitCon Engineering e le energie alternative
DigitCon Engineering è specializzata nella progettazione di impianti ad alto rendimento per la produzione di energia:
•Sistemi a pannelli solari in silicio cristallino o amorfo, completi della progettazione della parte di conversione dei sistemi di interfacciamento con la rete Enel o all’eventuale utilizzo da parte del Cliente.
•Cogenerazione con sistemi endotermici o ciclo Stirling, funzionanti a gas, benzine, oli/gasoli;
•Cogenerazione con sistemi a turbina (>200kW) o microturbina (<200kW) funzionanti a gas, benzine, oli/gasoli, biogas (gas prodotto da escrementi animali, per es. allevamenti, ecc....);
•Impianti di biogas, a partire dal dimensionamento dei digestori fino alla messa in rete;•Impianti di biomassa, a partire dal dimensionamento del sistema syngas /caldaia in base al materiale di alimentazione fino alla messa in rete;
•Impianti di recupero e trasformazione dell’energia termica;
•Sistemi di produzione energia idroelettrica, eolica;
•Espletamento delle pratiche e assistenza.
•Sistemi a pannelli solari in silicio cristallino o amorfo, completi della progettazione della parte di conversione dei sistemi di interfacciamento con la rete Enel o all’eventuale utilizzo da parte del Cliente.
•Cogenerazione con sistemi endotermici o ciclo Stirling, funzionanti a gas, benzine, oli/gasoli;
•Cogenerazione con sistemi a turbina (>200kW) o microturbina (<200kW) funzionanti a gas, benzine, oli/gasoli, biogas (gas prodotto da escrementi animali, per es. allevamenti, ecc....);
•Impianti di biogas, a partire dal dimensionamento dei digestori fino alla messa in rete;•Impianti di biomassa, a partire dal dimensionamento del sistema syngas /caldaia in base al materiale di alimentazione fino alla messa in rete;
•Impianti di recupero e trasformazione dell’energia termica;
•Sistemi di produzione energia idroelettrica, eolica;
•Espletamento delle pratiche e assistenza.
Cogenerazione, dove e perché
La cogenerazione può trovare applicazione in tutti quei settori in cui vi è richiesta di elettricità e calore (ed eventualmente di freddo). I tre principali mercati di riferimento sono:
•il settore residenziale, che rientra più propriamente nell’ambito della microcogenerazione e che ha un grande potenziale ancora inespresso
•il settore terziario, che ha dimostrato negli ultimi anni il maggior tasso di crescita per numero di macchine installate
•il settore industriale, in cui gli impianti di cogenerazione sono molto diffusi specie nelle grandi aziende, ma con mercati ancora inesplorati come il vasto tessuto di piccole e medie imprese.
•il settore residenziale, che rientra più propriamente nell’ambito della microcogenerazione e che ha un grande potenziale ancora inespresso
•il settore terziario, che ha dimostrato negli ultimi anni il maggior tasso di crescita per numero di macchine installate
•il settore industriale, in cui gli impianti di cogenerazione sono molto diffusi specie nelle grandi aziende, ma con mercati ancora inesplorati come il vasto tessuto di piccole e medie imprese.
Strutture commerciali, turistiche e collettive: grandi potenzialità di sviluppo della cogenerazione
Quello del terziario è un settore molto promettente per le applicazioni cogenerative, e che già oggi può vantare numerose installazioni su tutto il territorio nazionale. Il settore terziario infatti riguarda utenze diverse e di una certa dimensione, caratterizzate da elevati consumi elettrici e termici, spesso anche con richiesta di freddo (trigenerazione). Tra le applicazioni più interessanti, ci sono:
•Alberghi, villaggi turistici, SPA,
•Centri commerciali, Supermercati, Outlet
•Ospedali
•Università
•Strutture sportive
Non è possibile ipotizzare dei profili di utilizzo di energia simili per tutte queste diverse utenze. Presentano in ogni caso alcune caratteristiche comuni, a partire dalla taglia del cogeneratore, che può essere anche anche nell’ordine delle centinaia di kW. Un fattore fondamentale è che all’aumentare della potenza installata, aumentano anche i rendimenti elettrici dei motori e diminuiscono i costi specifici per ogni kW installato. L’abbinamento con macchine frigorifere per il condizionamento estivo, in regime di trigenerazione, permette di sfruttare pienamente il sistema anche nella stagione calda e di soddisfare particolari necessità, puntando così alla piena autonomia energetica. Il collegamento alla rete elettrica consente di immettere e prelevare energia elettrica usufruendo dei benefici dello Scambio sul posto, assicurati a tutti gli impianti cogenerativi ad alto rendimento di potenza fino a 200 kW. Gli impianti di potenza superiore a 200 kW possono comunque vendere elettricità alla rete, alle condizioni vantaggiose previste dal regime di Ritiro dedicato.
VANTAGGI
•Possibilità di scambiare o vendere energia
•richiesta contemporanea di elettricità e calore
•possibilità di trigenerazione
•bassi costi specifici per kW installato
SVANTAGGI
•scarsa conoscenza delle tecnologie
•ostacoli burocratici e amministrativi
•Alberghi, villaggi turistici, SPA,
•Centri commerciali, Supermercati, Outlet
•Ospedali
•Università
•Strutture sportive
Non è possibile ipotizzare dei profili di utilizzo di energia simili per tutte queste diverse utenze. Presentano in ogni caso alcune caratteristiche comuni, a partire dalla taglia del cogeneratore, che può essere anche anche nell’ordine delle centinaia di kW. Un fattore fondamentale è che all’aumentare della potenza installata, aumentano anche i rendimenti elettrici dei motori e diminuiscono i costi specifici per ogni kW installato. L’abbinamento con macchine frigorifere per il condizionamento estivo, in regime di trigenerazione, permette di sfruttare pienamente il sistema anche nella stagione calda e di soddisfare particolari necessità, puntando così alla piena autonomia energetica. Il collegamento alla rete elettrica consente di immettere e prelevare energia elettrica usufruendo dei benefici dello Scambio sul posto, assicurati a tutti gli impianti cogenerativi ad alto rendimento di potenza fino a 200 kW. Gli impianti di potenza superiore a 200 kW possono comunque vendere elettricità alla rete, alle condizioni vantaggiose previste dal regime di Ritiro dedicato.
VANTAGGI
•Possibilità di scambiare o vendere energia
•richiesta contemporanea di elettricità e calore
•possibilità di trigenerazione
•bassi costi specifici per kW installato
SVANTAGGI
•scarsa conoscenza delle tecnologie
•ostacoli burocratici e amministrativi
Gli impianti di cogenerazione e trigenerazione nei diversi processi produttivi industriali
La cogenerazione industriale di grande taglia è una realtà già da molto tempo presente nel nostro Paese, con cifre importanti sia per numero di impianti che per potenza installata. Molte tipologie di industrie che necessitano contemporaneamente di grandi quantità di calore ed elettricità, hanno trovato nella cogenerazione il modo migliore per dimezzare le proprie bollette energetiche. Tra i settori industriali maggiormente interessati e in cui la cogenerazione ha già una certa diffusione, troviamo:
•Chimico
•Alimentare
•Cartario
•Tessile
•Ceramico/edilizio
I cogeneratori installati presso queste industrie sono delle vere e proprie centrali, con potenza installata spesso superiore a 1 MW. Finora la diffusione della cogenerazione non ha coinvolto in maniera altrettanto capillare il settore vastissimo delle piccole e medie imprese. Questo ritardo, che in parte si sta iniziando a colmare, è imputabile a una serie di fattori, sia strutturali che culturali.Una delle principali difficoltà è data dalla complessità del quadro autorizzativo, che spesso scoraggia chi vuole investire in tecnologie cogenerative di piccola e piccolissima taglia. Poiché ogni singola realtà aziendale rappresenta un caso unico, risulta impossibile dare ricette impiantistiche valide per tutti. Le taglie dei cogeneratori per applicazioni di tipo industriale, vanno da un minimo di 5kW, ad esempio per piccole aziende artigianali, fino a 1 mega e oltre. Il collegamento alla rete elettrica consente di immettere e prelevare energia elettrica usufruendo dei benefici dello Scambio sul posto, assicurati a tutti gli impianti cogenerativi ad alto rendimento di potenza fino a 200 k. Gli impianti di potenza superiore a 200 kW posso comunque vendere elettricità alla rete, alle condizioni vantaggiose previste dal regime di Ritiro dedicato.Particolari processi industriali, come quelli legati alla surgelazione e alla conservazione dei cibi, possono trarre grandi benefici dalla trigenerazione, cioè dall’abbinamento tra un cogeneratore e una macchina frigorifera per la produzione di freddo. Le tecnologie più diffuse sono i motori a combustione interna, ma si stanno affermando anche sistemi di microcogenerazione più innovativi, come i motori stirling e i turbogeneratori ORC.
VANTAGGI
•Possibilità di scambiare e vendere energia
•importanti risparmi energetici
•autonomia e sicurezza energetica
SVANTAGGI
•scarsa conoscenza delle tecnologie
•ostacoli burocratici e amministrativi
•Chimico
•Alimentare
•Cartario
•Tessile
•Ceramico/edilizio
I cogeneratori installati presso queste industrie sono delle vere e proprie centrali, con potenza installata spesso superiore a 1 MW. Finora la diffusione della cogenerazione non ha coinvolto in maniera altrettanto capillare il settore vastissimo delle piccole e medie imprese. Questo ritardo, che in parte si sta iniziando a colmare, è imputabile a una serie di fattori, sia strutturali che culturali.Una delle principali difficoltà è data dalla complessità del quadro autorizzativo, che spesso scoraggia chi vuole investire in tecnologie cogenerative di piccola e piccolissima taglia. Poiché ogni singola realtà aziendale rappresenta un caso unico, risulta impossibile dare ricette impiantistiche valide per tutti. Le taglie dei cogeneratori per applicazioni di tipo industriale, vanno da un minimo di 5kW, ad esempio per piccole aziende artigianali, fino a 1 mega e oltre. Il collegamento alla rete elettrica consente di immettere e prelevare energia elettrica usufruendo dei benefici dello Scambio sul posto, assicurati a tutti gli impianti cogenerativi ad alto rendimento di potenza fino a 200 k. Gli impianti di potenza superiore a 200 kW posso comunque vendere elettricità alla rete, alle condizioni vantaggiose previste dal regime di Ritiro dedicato.Particolari processi industriali, come quelli legati alla surgelazione e alla conservazione dei cibi, possono trarre grandi benefici dalla trigenerazione, cioè dall’abbinamento tra un cogeneratore e una macchina frigorifera per la produzione di freddo. Le tecnologie più diffuse sono i motori a combustione interna, ma si stanno affermando anche sistemi di microcogenerazione più innovativi, come i motori stirling e i turbogeneratori ORC.
VANTAGGI
•Possibilità di scambiare e vendere energia
•importanti risparmi energetici
•autonomia e sicurezza energetica
SVANTAGGI
•scarsa conoscenza delle tecnologie
•ostacoli burocratici e amministrativi
L’energia solare
Contrariamente a quello che si pensa, oggi conviene ancora di più generare energia con il solare, questo dato il basso prezzo dei componenti e la tecnologia attualmente consolidata e liberata da un mercato drogato da incentivi. L’energia solare può essere utilizzata per generare elettricità (fotovoltaico) o per generare calore (solare termico). Sono tre le tecnologie principali per trasformare in energia sfruttabile l’energia del sole:
•il pannello solare termico sfrutta i raggi solari per scaldare un liquido con speciali caratteristiche, contenuto nel suo interno, che cede calore, tramite uno scambiatore di calore, all’acqua contenuta in un serbatoio di accumulo.
•il pannello fotovoltaico sfrutta le proprietà di particolari elementi semiconduttori per produrre energia elettrica quando sollecitati dalla luce.
•il pannello solare a concentrazione sfrutta una serie di specchi parabolici a struttura lineare per convogliare i raggi solari su un tubo ricevitore in cui scorre un fluido termovettore o una serie di specchi piani che concentrano i raggi all’estremità di una torre in cui è posta una caldaia riempita di sali che per il calore fondono. In entrambi i casi “l’apparato ricevente” si riscalda a temperature molto elevate (400 °C ~ 600 °C) (solare termodinamico).
•il pannello solare termico sfrutta i raggi solari per scaldare un liquido con speciali caratteristiche, contenuto nel suo interno, che cede calore, tramite uno scambiatore di calore, all’acqua contenuta in un serbatoio di accumulo.
•il pannello fotovoltaico sfrutta le proprietà di particolari elementi semiconduttori per produrre energia elettrica quando sollecitati dalla luce.
•il pannello solare a concentrazione sfrutta una serie di specchi parabolici a struttura lineare per convogliare i raggi solari su un tubo ricevitore in cui scorre un fluido termovettore o una serie di specchi piani che concentrano i raggi all’estremità di una torre in cui è posta una caldaia riempita di sali che per il calore fondono. In entrambi i casi “l’apparato ricevente” si riscalda a temperature molto elevate (400 °C ~ 600 °C) (solare termodinamico).
Biomasse - Biogas - Biometano
La Direttiva Europea 2009/28/CE, ripresa da tutta la legislazione ad essa riferente, definisce la biomassa come “la frazione biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui di origine biologica provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali), dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, comprese la pesca e l’acquacoltura, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani”.
Una centrale a biomasse è una centrale elettrica che utilizza l’energia rinnovabile ricavabile dalle biomasse estraendola attraverso diverse tecniche: l’energia può essere ottenuta sia per combustione diretta delle biomasse, mediante particolari procedimenti tendenti a migliorare l’efficienza, sia mediante pirolisi, sia mediante estrazione di gas di sintesi (syngas) tramite gassificazione.
L’idroelettrico
L’energia idroelettrica è una fonte di energia alternativa e rinnovabile, che sfrutta la trasformazione dell’energia potenziale gravitazionale, posseduta da una certa massa d’acqua ad una certa quota altimetrica, in energia cinetica al superamento di un certo dislivello; tale energia cinetica viene infine trasformata in energia elettrica in una centrale idroelettrica grazie ad un alternatore accoppiato ad una turbina.
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